FIORANO AL SERIO – Cavalcavia chiuso. Il sindaco: “La competenza passi alla Provincia. La minoranza non conosce i fatti”

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Il sindaco Andrea Bolandrina non si tira indietro e prova a fare chiarezza sulla complicata questione della chiusura del cavalcavia di Fiorano, che sta provocando disagi a chi deve accedere alla Val Gandino dalla media Val Seriana. Chiuso dall’estate scorsa a seguito di un urto di un camion che transitava sulla sottostante statale 671, il ponte è oggetto di diverse competenze: la struttura è di ANAS, ma la strada soprastante è del Comune di Fiorano al Serio. E qui sta il primo problema, perché Bolandrina chiede che sia la provincia a prendersi in carico la strada, come avviene anche per il tratto successivo della strada che sale in Val Gandino, trattandosi di un’infrastruttura chiaramente di interesse sovracomunale. “La normativa stessa dice questo, non solo le opinioni personali”.

Secondo il sindaco, la minoranza con l’interpellanza presentata in consiglio e le dichiarazioni rilasciate non ha centrato il problema. “Dimostrano di non avere una conoscenza completa degli eventi dell’ultimo anno, a partire dal fatto che la chiusura del ponte è arrivata a seguito di un impatto. Apprendo inoltre con sorpresa dalle loro parole che vorrebbero dedicare delle risorse dei contribuenti di Fiorano ad una struttura sovracomunale”.

L’attenzione dell’amministrazione Bolandrina sulla struttura risale a ben prima della chiusura. “Da più di un anno e mezzo siamo al lavoro con la Provincia per risolvere il tema. Abbiamo fatto già più di un sopraluogo ma prima dell’ultimo sinistro la chiusura non era necessaria. Il nostro primo interesse è la sicurezza e il benessere della comunità”…

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