Albino, un pulmino al servizio delle realtà sociali del territorio

    Consegnato dal Comune alla Fondazione Honegger grazie al contributo di Blue Meta

    Martedì 16 aprile il sindaco di Albino Fabio Terzi e il vice sindaco e assessore ai servizi sociali Daniele Esposito, grazie al contributo di Blue Meta spa, hanno consegnato il pulmino denominato “Lujo bus” al presidente di Fondazione Honegger Tiziano Vedovati e ai rappresentanti delle altre realtà coinvolte: l’Unità pastorale della Valle del Lujo, che comprende le parrocchie di Fiobbio Vall’Alta Abbazia Dossello e Casale, l’organizzazione non lucrativa di utilità sociale “Gruppo Noi Altri”, di cui era presente il presidente Sergio Quarleri, che opera a livello di volontariato per promuovere una nuova cultura dell’handicap, e l’associazione Volontariato Valle Seriana operante dal 1983.

    Il pulmino 9 posti Citroen Jumper viene affidato dal Comune alla Fondazione Honegger al fine di effettuare il trasporto di persone anziane verso e dal centro diurno anziani di Albino. Il mezzo è anche a disposizione, col coordinamento della fondazione e in raccordo coi servizi sociali comunali, delle associazioni coinvolte, per assicurare trasporti a persone in stato di bisogno per età, solitudine o malattia perché possano recarsi a visite mediche, fruire di servizi o semplicemente momenti di svago, cultura, socializzazione e persino vacanze.

    «Con il prezioso, insostituibile supporto quotidiano di queste realtà locali che lavorano in sinergia tra loro e con l’istituzione locale, il Comune di Albino ha potuto acquistare il mezzo che quindi continuerà a essere un’importante risorsa per operare concretamente nel sociale, sul nostro territorio e per i nostri concittadini», hanno sottolineato Terzi ed Esposito.

    «Abbiamo aderito con grande entusiasmo alla richiesta di aiuto delle associazioni del territorio, perché è una iniziativa molto importante per tutta la Valle – ha spiegato Domenico Piazzini, amministratore delegato di Blue Meta –Il nostro obiettivo è essere al servizio e più vicini alle persone. Siamo cresciuti in questo territorio e in qualche modo vogliamo dimostrare la nostra gratitudine verso la comunità».