Esondazione Niardo, la testimonianza di Angela: “Un disastro, siamo vivi per miracolo”

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I forti temporali che si sono abbattuti su Niardo e Braone hanno provocato l’esondazione di due torrenti, il Re e il Cobello.

Angela Nodari, che abita proprio a Niardo, ci ha raccontato quei momenti di paura: “È iniziato tutto verso mezzanotte, il temporale era forte ma non pensavamo potesse succedere tutto questo. La mia casa si trova proprio in mezzo ai due torrenti, un disastro… siamo salvi per miracolo. Inconsciamente siamo scesi al piano di sotto, convinti di riuscire ad arginare la situazione. Volevamo bloccare con dei tappeti le porte per cercare di non fare entrare l’acqua visto che l’appartamento era abitato, ma ha sfondato la porta e nel giro di pochi minuti si è alzata quasi all’altezza del soffitto. Mio padre è riuscito a sfondare la porta e siamo riusciti a salire al piano di sopra, portando anche mia nonna che ha 80 anni. L’appartamento al primo piano per fortuna non è stato toccato. Tutti e cinque i garage con dentro le auto sono completamente sommersi dal fango. Metà casa è stata travolta da acqua e detriti… una vita di sacrifici, di investimenti, di lavoro… è andato tutto perso, però per fortuna stiamo bene, poteva anche andare peggio. Siamo stati evacuati e siamo rimasti fino alle 6:30 in un campo sportivo. Proprio ora sono arrivate le squadre che toglieranno l’acqua con le pompe… un disastro”.

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