IL CURATO SI DIVIDE TRA SOVERE E BOSSICO Don Michele: il prete che visse due Cre Da settembre quattro parrocchie da gestire: “Ad aiutarci arriveranno un prete e una suora”

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Un brandello di vento abbraccia la piazza. 9 del mattino di una domenica calda di luglio. Don Michele sta facendo colazione assieme a Orsa (il suo cane), e don Alain. Il Borlezza sotto si muove leggero e regala paesaggi che ossigenano il cuore. Don Michele Lievore, in queste settimane è alle prese con due Cre, quello di Bossico e quello di Sovere. Che il dono dell’ubiquità torna di moda. Mica roba da tutti. Che fare due Cre oggi ha del miracoloso, senza disturbare troppo altri aggettivi. Don Michele sorride e comincia, riccioloni appena tagliati (sarà il caldo) e davanti l’ultima settimana di Cre (a Sovere). “Come faccio? Due realtà diverse ma che interagiscono tra loro, le gite le facciamo insieme. I numeri di Bossico poi sono più bassi, il paese è più piccolo, sono circa 70 bambini….

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