Croce di Cevo, assolti due preti

Sentenza di assoluzione per monsignor Ivo Panteghini e don Santo Chiapparini, i due religiosi coinvolti nella vicenda del crollo della croce di Cevo che il 24 aprile del 2014 a Cevo travolse e uccise il 21enne di Lovere Marco Gusmini. Il giovane era in gita con altri compagni del grest, non riuscì ad allontanarsi in tempo e morì sul colpo. Mercoledì 21 febbraio è arrivata la sentenza che chiude, per loro, la questione, sentenza che arriva al termine del processo con rito abbreviato, sentenza che comunque era nell’aria dopo l’assoluzione dell’ex sindaco Mauro Bazzana. Il giudice ha accolto la richiesta di assoluzione formulata dal pm che ha sottolineato co- me i periti non siano stati in grado di retrodatare lo stato dell’opera d’arte al periodo in cui i due sacerdoti ricoprivano l’incarico di componenti dell’associazione Croce del Papa. Decisiva sembra essere stato il fatto che durante la presenza nell’associazione dei due preti ci siano stati interventi di manutenzione alla Croce. Si allunga invece il processo per gli altri imputati Marco Maffessoli, presidente dell’associazione Croce del Papa, il direttore dei lavori Renato Zanoni, don Filippo Stefani, Elsa Belotti e Bortolino Balotti, con udienze prolungate per ora fino al prossimo mese di settembre. La prossima udienza è fissata il 5 marzo, intanto emergono particolari sullo stato della croce, fatta dai periti secondo i quali: “Il legno della Croce di Job era marcio al 75% perché nessuno ha mai verificato le condizioni dell’opera che era inzuppata d’acqua”. Si era invece concluso il primo processo con il sindaco attuale di Cevo Silvio Citroni che aveva patteggiato la pena di un anno e due mesi mentre il tecnico comunale Ivan Scolari era stato condannato ad un anno, assolto invece come detto l’ex sindaco Mauro Bazzana. Sempre nell’ambito del primo procedimento la famiglia di Marco Gusmini era stata risarcita con un importo di 700mila euro. Una cifra che la madre e il padre dello sfortunato animatore del grest hanno deciso di devolvere in beneficenza.