CREDARO – INTERVENTO – Adriana Bellini: “Dalla meningite al Covid ma siamo rimasti uniti, grazie a tutti i cittadini e ora in arrivo la Caserma dei Vigili del Fuoco”

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Eccoci giunti alla fine di questo 2020 che rimarrà impresso nell’anima di ciascuno di noi per come ci ha cambiato la vita privandoci di molte libertà, ma soprattutto impedendoci di vivere i nostri sentimenti e le nostre emozioni nei confronti di parenti ed amici. Da sempre si dice che i bergamaschi “sono freddi”, questi mesi difficili ci hanno invece dato modo di capire come i bergamaschi non siano “freddi”, ma solo riservati. La gente Bergamasca ha un cuore immenso ed ha sofferto, ed ancora soffre, per non poter vivere un sereno quotidiano, per non poter stare al fianco dei propri cari nei momenti difficili delle malattie (non dimentichiamo che ancora oggi negli ospedali si muore soli a prescindere dalla patologia). Tutto questo, accompagnato da una vita ormai “on line” per là maggio parte delle attività quotidiane dallo studio alle varie riunioni ecc, sta straziando i cuori della gente e la sta mettendo a dura prova a prescindere dall’età. Ragazzi ed anziani sono visti come le generazioni più provate, io credo però non si debbano dimenticare lo sforzo e le difficoltà della generazione adulta che deve cercare di dare equilibrio anche a chi più indifeso vive al suo fianco. In tutta questa grande tempesta che si sta abbattendo su di noi da oltre un anno, noi non possiamo dimenticare la meningite che ha preceduto il Covid, noi amministratori ci siamo trovati in prima linea a combattere in fianco ai nostri cittadini per risolvere problemi, rincuorare, dare qualche certezza (seppur piccola), consolare o detto più semplicemente al fianco di ciascuno di loro per non farli sentire soli…

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