COLZATE – “Quelle piante non vanno tagliate, ricordano i nostri soldati”. “Polemiche assurde”

Ancora prima di conoscere i dettagli dei lavori in corso, nel gruppo facebook “Sei di Colzate se…” si scatena la polemica in merito ai lavori di quello che un tempo era “Viale Rimembranze” ed oggi via Bonfanti. Fra i post di chi si dice “sconcertato” nei confronti dei lavori messi in opera dall’Amministrazione comunale, colpevole di “…dare spazio al cemento e di togliere degli alberi di valore storico e paesaggistico…” ne appare uno di indubbio valore, che racconta un pezzo di storia. “Non entro nel merito dell’intervento di abbattimento degli alberi di via Bonfanti, non conoscendo nel dettaglio il progetto. Vorrei solo consegnare una “storia”, che forse non tutti conoscono, ma che concorre a qualificare il NOSTRO viale alberato, oltre il significato ecologico e paesaggistico. Al termine della Prima guerra mondiale, tutti i paesi della zona si attivarono per onorare i loro caduti con artistici monumenti. Anche Colzate volle i nomi dei suoi soldati incisi a perenne ricordo su una lapide in marmo, che venne inaugurata nel giorno dei festeggiamenti per la fondazione della nuova Parrocchia, il 22 febbraio 1920 (un tempo collocata all’esterno del vecchio municipio, oggi visibile all’ingresso della sala pubbliche riunioni). I Colzatesi di un secolo fa, però, non si accontentarono di affidare una memoria tanto importante e dolorosa a una lapide…

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