COLZATE – INTERVENTO – Un’anziana: “Ci sentiamo abbandonati nel bisogno”

Pregiatissimo Direttore,

è acclarato che noi anziani, viviamo lo scorcio finale della nostra esistenza, in relativa serenità. Spesso accade, però, che il destino ci pone di fronte alle spiacevoli conseguenze del novero degli anni.
Brutta esperienza, mi creda! Se a ciò si aggiunge la farraginosità della burocrazia, accompagnata da una poco accorta politica, la vecchiaia diventa un peso fisico e psicologico.
Sono una donna ottuagenaria avanzata, con problemi di immobilità per intervento chirurgico, subito alla colonna vertebrale, nonché portatrice di busto ortopedico.
Situazione che non mi non permette di recarmi presso i centri di vaccinazione contro il Covid-19.

Il servizio sociale del Comune di Colzate, a cui mi ero rivolta, mi aveva, garbatamente informata che entro il 14 scorso era in procinto di approvazione il programma volto ad incaricare i medici curanti a somministrare, domiciliarmente, le dosi del vaccino.
Ad oggi tutto brancola nel buio.
Ciò che stringe il cuore, pregiatissimo Direttore, è sentirsi abbandonati nel bisogno.
Siamo da cestinare?…

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