COLERE – REPLICA DELL’EX SINDACO SUL PARCO “COLERINO” “Chi deride i bambini è a dir poco un imbecille” “Aronne (presidente degli Alpini) per due volte mi rispose di non essere interessato né al Parco né alla sua intitolazione”

Caro Direttore, La ringrazio per la possibilità di replica che mi concede in merito alla polemica innescata ad arte (misera) da Angelo Piantoni nel suo pregiatissimo quindicinale. Credo sia opportuno fare ordine sull’accaduto, cosicché tutti possano al meglio comprendere il senso della delibera da me fatta in merito all’intitolazione del parco giochi di Colere.

Quando mi insediai come Sindaco individuai due priorità per il paese: la prima, il restauro completo della scuola elementare che versava in precarissime condizioni; la seconda, il rifacimento completo del parco che si presentava con giochi ormai vetusti ed, a mio parere di genitore, pericolosi per i bambini.

Ben sapendo Lei, caro Direttore, in che stato versavano le casse del paese, provai a mettere in atto collaborazioni utili al fine di raggiungere questi due scopi. Nel caso specifico del parco giochi, mi sono rivolto al Presidente della Associazione Alpini di Colere Aronne, pensando che, essendo a loro intestato il parco, vi potesse essere l’interesse a mantenerlo in ordine e laddove vi fosse la competenza (che sapevo che vi era) di restaurare i pochi giochi al fine di dargli una maggiore dignità.

La sua risposta fu che non vi era interesse da parte loro né a mantenerlo né a restaurarlo e quando io provai a sollecitarlo circa il fatto che fosse a loro intitolato, mi si rispose che anche in merito al titolo erano del tutto disinteressati…

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