COLERE – Gli impianti parlano scalvino: Massimiliano Belingheri (da Londra) rilancia il comprensorio

Il conto alla rovescia all’apertura della stagione invernale a Colere non poteva iniziare meglio di così. Gli impianti sciistici e i tre rifugi (Plan de Sole a quota 1500 metri, Baita Cima Bianca a 2100 metri e Chalet dell’Aquila a quota 2200 metri) sono infatti stati venduti all’investitore che così sconosciuto alla Val di Scalve proprio non è. Lo dice il suo cognome, Belingheri. La buona notizia però è arrivata da Londra, dove Massimiliano, figlio di Walter Belingheri, vive con la sua famiglia. È amministratore delegato di Banca Farmafactoring, leader in Europa nella gestione del credito e nei servizi finanziari specializzati per i fornitori della sanità e delle amministrazioni pubbliche. Classe 1974, laurea con lode alla Bocconi e master alla Harward Business School ha iniziato la sua carriera professionale in McKinsey & Company, a Milano e Londra, dove vive con la sua famiglia. Da ragazzino, invece, ha studiato al collegio dei Salesiani a Treviglio. 

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