COLERE – Colere e il gemellaggio con Saint Baldoph: “Un colerese che viene qui sa di essere a casa”

418

È stato un fine settimana di festa quello che una delegazione colerese ha vissuto a Saint Baldoph. Nel paese francese è stato rinnovato il gemellaggio sancito nel 2016, una stretta di mano molto sentita proprio perché tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta molti coleresi erano emigrati in Savoia per cercare lavoro. A guidare i coleresi c’erano il sindaco Gabriele Bettineschi, il suo vice Leandro Belingheri e il parroco, don Mauro Tribbia.

Sono stati due giorni molto emozionanti, soprattutto perché siamo stati accolti nelle loro famiglie ed è stato come essere a casa. E poi il momento istituzionale in cui il coro di Saint Baldoph ha cantato sia in italiano che in francese, in particolare ‘Signore delle Cime’, un’emozione bellissima”, ha spiegato Belingheri….

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 1 APRILE

 

pubblicità