CLUSONE – Stefano e la fascia di Mister Terme di Boario: “Bisogna rincorrere i sogni, il mio futuro è in cucina ma se si aprissero le porte della moda…”

Sono passate due settimane da quando Stefano Colombo ha indossato la fascia di Mister Terme 2019 ma la felicità per questo piccolo sogno realizzato si legge ancora nei suoi occhi, anche quando per strada lo fermano per fargli i complimenti. 22 anni, di Clusone, di mestiere fa il cuoco, con la passione per i viaggi e lo sport.

Tempo fa ho parlato con Martina Zamboni che aveva partecipato l’anno scorso e ho deciso di provare a mettermi in gioco ma senza aspettarmi nulla. È stato molto emozionante, durante la prima passerella ero agitatissimo, così come lo erano gli altri partecipanti, poi abbiamo rotto il ghiaccio e ci siamo tranquillizzati… è stato tutto ancora più divertente. Se mi aspettavo di vincere? Assolutamente no, sinceramente la mia ambizione era quella di passare nei primi sei solo per la prova della panchina con Ivana… sarei stato felice così (ride – ndr)”.

E tra i sei nomi c’era anche quello di Stefano. Trenta secondi per corteggiare la modella ceca Ivana Mrazova, madrina della serata, così come gli altri concorrenti: “Ci avevano spiegato qualche giorno prima cosa avremmo dovuto fare. Io le ho regalato i biscotti di Clusone e poi ho improvvisato… se avessi preparato qualcosa, me lo sarei sicuramente dimenticato. L’ho invitata a cena, dicendole che avrei cucinato io visto che sono un cuoco, e a fare un brindisi con… il colluttorio, che lei beveva nella casa del Grande Fratello. Alla fine mi ha fatto i complimenti”. Stefano ha sfoderato l’arma vincente, la sua passione per la cucina che nella vita è diventata anche il suo mestiere: “Sono chef in un ristorante a Sovere, Al Filatoio, e vorrei ringraziare i titolari che mi hanno lasciato il giorno libero, il sabato sera che solitamente è il più impegnativo della settimana. Ho fatto l’Alberghiero a Clusone, adoro cucinare i primi ma il mio piatto preferito resta la pizza. Di tempo libero ce n’è poco in realtà, però mi piace andare in palestra, faccio crossfit, correre… diciamo che mi piace lo sport in generale”. Questa vittoria ha un sapore speciale, di quelle che coronano i sacrifici di una vita: “Mi sono messo in gioco per una soddisfazione personale, da piccolo diciamo che ero un po’… cicciottello. Il mio sogno era quello di avere un buon fisico, quindi tra diete e palestra mi sono impegnato per raggiungere il mio obiettivo. Sono una persona tenace, in questo concorso ho voluto provare dove potevo arrivare ed è andata bene, direi, ma allo stesso tempo sono fragile, tengo conto del giudizio delle persone e le delusioni spesso sono dietro l’angolo… ma bisogna comunque correre il rischio. Vorrei che passasse proprio questo messaggio, che tutti devono rincorrere i propri sogni, bisogna lottare contro tutto e tutti per cercare di conquistarli”. A fare il tifo per Stefano c’era chi l’ha sempre sostenuto lungo questa avventura, tutta la sua famiglia: “Mamma Ornella, papà Raffaello, i nonni, gli zii… erano più felici di me, quando hanno detto il mio nome io non ho capito più nulla”. E poi una dedica… “Alla mia famiglia ma anche alla mia migliore amica Elisa, perché mi ha sempre supportato e mi ha spinto a lanciarmi in questa esperienza”. Ora uno sguardo al futuro: “La moda è un ambito lavorativo che attira e che mi piacerebbe continuare a scoprire. L’anno scorso ho fatto alcuni provini, ma ho la fortuna di fare un lavoro che è anche una passione quindi credo che il mio futuro sia proprio lì, in cucina. Il tempo libero è poco ed è difficile far combaciare tutto… ma se si aprisse qualche strada potrei farci un pensiero”.