CLUSONE – L’INTERVISTA – Il ritorno di Emiliano Fantoni alla RSA “Primo: in sicurezza gli ospiti: Secondo: valorizzare il personale”

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Il ritorno di Rambo senza vendetta. Rambo Emiliano Fantoni lo è stato per l’indipendenza personale e politica che lo ha caratterizzato nella sua prima esperienza al sant’Andrea con innovazioni che hanno fatto storia, l’invenzione della Casa Albergo su tutte. E dopo lo sconvolgimento di questi mesi con la RSA quasi svuotata, adesso riprende in mano le redini pur essendoci la seconda ondata. “Ho saputo della nomina sabato 31 ottobre con decorrenza 2 novembre, il giorno dei morti. Spero proprio che sia solo una coincidenza, ne abbiamo avuto abbastanza di lutti”. Ha voluto accanto a sé Ersilio Lodetti che è un ingegnere gestionale, insomma uno che se ne intende di aziende. Perché il Sant’Andrea richiede attenzioni particolari da un lato umano, e attenzioni anche ai bilanci per non pesare troppo sulle rette. La terza nomina, quella di Laura Poletti, con il ruolo di avvocato, ha il sapore di una nomina più “politica” negli equilibri tra le varie componenti eterogenee della composizione del gruppo che ha portato alla vittoria elettorale del sindaco Massimo Morstabilini.

Adesso il neo presidente ha avuto appena il tempo di farsi un’idea dei problemi. C’è da nominare il nuovo Direttore sanitario in quanto le dimissioni di Guido Giudici sono state annunciate. “Ma ad oggi non ho notizia, so anch’io che ha manifestato l’intenzione di lasciare. Ma il primo problema da affrontare è quello ovviamente della sicurezza degli ospiti per questa seconda ondata del Covid. La Casa di Riposo è tornata a regime (tradizione: si è di nuovo riempita – n.d.r.) e le visite sono sospese secondo le disposizioni della Regione, ma non è possibile pensare che i parenti non li possano vedere per altri mesi…”. ..

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