CLUSONE – L’ASSOCIAZIONE SHOPS AND ART – “Qui c’è il più grande centro commerciale all’aperto della Lombardia: più di 350 attività”. Nasce shops and art, commercio, arte e natura, per il rilancio di Clusone

Un centro commerciale all’aperto con 353 attività. Numeri da record. Tempo di Covid. Tempo di vacche magre soprattutto per i commercianti. Che però non si arrendono. Anzi. E proprio a Clusone, uno dei punti di riferimento del commercio locale bergamasco nasce un’idea che potrebbe fare da traino anche per altre realtà del territorio. Un progetto diverso dagli altri dove il minimo comune denominatore è che insieme si può.

E qui i commercianti sono davvero (quasi) tutti insieme. Shops and art, si chiama così l’associazione. E il presidente è Enrico Scandella, l’obiettivo è chiaro: “Incentivare il turismo e aiutare il commercio dei centri storici che possiedono una struttura commerciale già radicata e una valenza storica e artistica – spiega Enrico – parlo a nome di tutto il gruppo di persone che hanno creduto nel progetto e lavorato per renderlo operativo. Il nostro gruppo di lavoro composto anche da giovani, dopo anni di sacrifici e difficoltà ha creato le basi  per la formazione di  un centro commerciale all’aperto con più di 350 attività, e pensiamo sia la prima iniziativa in Lombardia con queste caratteristiche. Normalmente si dice ‘andiamo al centro commerciale’, la parola centro dovrebbe, però, riportarci ad un significato più profondo: la piazza principale, laddove ci sono il teatro, il cinema, il mercato, il municipio, il cuore pulsante della città. Possiamo chiederci cos’è per noi vivere la nostra città e cosa rappresentano per noi i luoghi in cui viviamo. La vita è fatta di spazi, di relazioni, di profumi, di storia. I nostri luoghi ne sono carichi e sono ciò da cui partire, rivalutando le ricchezze storiche e naturali, perché i nostri paesi sono siti colmi di arte, di profumi, di artigianato, di storia… la storia che si può calpestare nelle vie, fatta dai ricordi dell’uomo e dal valore delle tradizioni. Ci sono centri storici che, per loro conformazione e per esigenze di mercato, vedono la presenza di tantissimi negozi e che, proprio per questo, potrebbero competere anche con un grande centro commerciale, proponendo anche un’offerta merceologica vantaggiosa e di qualità”.

Primo farsi conoscere

“Tutte queste premesse ci fanno pensare che, allo stato attuale, la città di Clusone ha già in essere un centro di commercio, peraltro incastonato in un teatro naturale e circondato da numerosi luoghi d’arte. Prima regola del commercio è farsi conoscere dall’utenza. Il nostro progetto è basato sul tentativo di incentivare la presenza di possibili acquirenti e visitatori nella città, facendo conoscere il tessuto commerciale esistente, che già propone una copiosa varietà di articoli e che già offre, prodotti di qualità a prezzi competitivi”. Insomma, si pensa in grande…

SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 20 NOVEMBRE