CLUSONE – Il silenzioso addio del Maresciallo Cogoni L’allarme di Infodifesa: il doppio di casi di suicidio (rispetto alla media generale) tra le Forze dell’Ordine

Se ne è andato così. Con un colpo di pistola. Si è sparato il 7 marzo il Maresciallo del carabinieri Luca Cogoni nella caserma di Clusone. 43 anni, si è sparato un colpo con la pistola d’ordinanza, secondo alcune indiscrezioni che hanno fatto il giro del web, si è sparato nell’ufficio del proprio Capitano.  Il Maresciallo Luca Cogoni portato subito in ospedale, è arrivato in condizioni gravissime ed è morto sabato 9 marzo. Cogoni doveva cominciare a giorni anche il servizio di ascolto col pubblico che i carabinieri di tutte le stazioni hanno avviato insieme ai Comuni, era lui l’incaricato. La notizia non è circolata molto e il sito Infodifesa, portale di informazione per il Comparto Sicurezza e Difesa Militari e Forza di Polizia se la prende con questo silenzio: “Nel silenzio dei media, continua la strage silenziosa degli appartenenti alle Forze di Polizia, numeri che stracciano ogni statistica e che dovrebbero far capire che il problema non è solo di natura familiare o economico, è un malessere più profondo e inascoltato. I numeri parlano, purtroppo, chiaro: la media dei suicidi della popolazione è di circa 5 casi ogni centomila abitanti, mentre per le Forze dell’Ordine il dato raddoppia arrivando a 9,8 casi ogni centomila appartenenti. ..

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