CLUSONE – Campionati Italiani – Manca il ‘Chicco’ e Gabrielli balla. Lucia Scardoni reginetta sprint. Successo del Trofeo Barzasi

Conferme ma anche qualche sorpresa nella seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti e Giovani Sprint in tecnica classica, Trofeo Beppe Barzasi – Città di Clusone.

Una giornata partita con il forfait ‘last minute’ da parte del neo campione italiano della Team Sprint, Federico Pellegrino, tornato a casa in via precauzionale per un lieve risentimento muscolare. Per fortuna però ci ha pensato il sole a riscaldare gli animi del “pubblico” locale presente in virtù per il primo giorno di “zona arancione”, bergamaschi sempre calorosi nei confronti dei loro ospiti sportivi.

Campo di gara tirato a lucido quello che hanno trovato sulle piste de “La Spessa” gli oltre 250 atleti, tra Juniores e Seniores in gara per giocarsi i titoli italiani Sprint in classico delle categorie U20, U18 e senior, prova valida anche per il circuito di Coppa Italia Rode e Coppa Italia Gamma.

Binari scolpiti ad arte e neve velocissima: pronti via, dopo le fasi di qualificazione spazio a quarti, semifinali e le attese finali. Largo ai giovani dove tra le U18 femminili il titolo italiano è andato in Valle d’Aosta grazie ad una performante Nadine Laurent, classe 2003, che ha vinto piuttosto nettamente sulla veneta Iris De Martin Pinter, brava a conquistare il terzo argento in una settimana. Bronzo per la piemontese Elisa Gallo, oro nell’individuale in classico una settimana fa ad Alfedena. Fuori dai giochi una tra le favorite, la padrona di casa Lucia Isonni, caduta in finale. Al maschile vittoria per il piemontese Samuele Giraudo (Valle Stura), capace di amministrare molto bene il finale dalla discesa all’arrivo. Alle sue spalle il friulano del Bachmann Sport College Gabriele Monteleone, mentre il bronzo italiano è andato a Martino Carollo dello Sci Club Alpi Marittime, vittima di una caduta in discesa.

Grande equilibrio nella gara juniores femminile, dove Anna Rossi del CS Carabinieri – malgrado un lieve infortunio ad una mano nei quarti – grazie ad un sontuoso rettilineo finale è riuscita a mettersi  al collo la medaglia d’oro. Argento per la bormina dello Sci Club Alta Valtellina Francesca Cola, che al fotofinish ha avuto la meglio sulla valdostana Beatrice Bastrentaz. Vittoria un po’ a sorpresa, ma per questo ancora più di gusto per il friulano delle Fiamme Gialle, Andrea Gartner. Argento per Fabio Longo, aggregato delle Fiamme Oro con l’effettivo poliziotto, Matteo Ferrari, terzo. Poker di titoli italiani sfumati per uno tra i favoriti, Elia Barp, out causa caduta nella batteria dei quarti di finale.

Archiviata la pratica del Campionato Italiano Sprint Giovani sotto gli occhi attenti del sindaco di Bergamo Giorgio Gori e dell’assessore al turismo della Regione Lombardia, la ‘padrona di casa’ Lara Magoni, spazio ai titoli Senior e U23. Lucia Scardoni ha avuto la meglio nel derby delle Fiamme Gialle su Greta Laurent. Se la valdostana è stata la migliore in qualificazione, Scardoni è riuscita ad imporsi nella batteria finale, vincendo con una bella volata finale sulla compagna di team Laurent. In terza piazza Ilaria Debertolis delle Fiamme Oro che ha potuto festeggiare il bronzo in famiglia (Nöckler/Debertolis). La poliziotta cortinese Anna Comarella in un format non suo, ha concluso sorprendentemente al quarto posto, con Federica Cassol quinta e vincitrice del titolo italiano Under 23 davanti ad Emilie Jeantet e Chiara De Zolt Ponte. Sfortunata Alice Canclini, caduta nelle semifinali in seguito ad un lieve contatto con la stessa Comarella, alla quale andrebbe il premio fair play per essersi scusata ampiamente ed immediatamente con la Canclini.

Al maschile, della serie “quando il gatto manca i topi ballano” visto l’assenza di Pellegrino, ne approfitta alla grande Giacomo Gabrielli. Il trentino dell’Esercito “made in Val di Fiemme” si è messo alle spalle il favorito Maicol Rastelli, autore del miglior tempo in qualificazione. Sul terzo gradino del podio un Dietmar Nöckler che ha confermato di avere una buona condizione, beffando Mikael Abram, giunto quarto. Quinto Stefano Dellagiacoma, che è risultato così il vincitore del titolo italiano Under 23, un bel modo per festeggiare il suo ventiduesimo compleanno. Fuori in semifinale Davide Graz, secondo Under 23, con Giovanni Ticcò ottavo assoluto e terzo Under 23.

Festa in casa del team bergamasco dell’Under Up per il successo tra i Civili per Michaela Patscheider e Davide Mazzocchi.  Sci Club 13 Clusone che nel modo più appropriato, quello sportivo, ha ricordato la memoria di Beppe Barzasi, dirigente societario e anima dello Sci Club 13 Clusone, promotore dello sci nordico bergamasco e membro nazionale della FISI, scomparso proprio in primavera a causa del Covid.

Applausi e pacche sulle spalle da parte di tutto il fondo nazionale nei confronti degli organizzatori, lo Sci Club 13 Clusone che ha trovato nell’esperienza organizzativa dello Sci Club Oltre Cpa un alleato vincente. Omar Galli, team manager di Oltre Cancro Primo Aiuto, il braccio sportivo della onlus brianzola, è stato capace di far avvicinare al mondo dello sci di fondo e con successo i vertici di Regione Lombardia, uno su tutti il sottosegretario Antonio Rossi che da ex campione olimpico di canoa ha osservato le sfide con un occhio tecnico, presente con tanti personaggi pubblici, fra cui il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, vicepresidente di Cancro Primo Aiuto Onlus.