CERETE – 98.000 euro da Stato e Regione, il sindaco: “Rimborso acquisti a chi spende nei nostri Comuni”

A Cerete sono arrivati oltre 98 mila euro dal Decreto Rilancio e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cinzia Locatelli ha scelto di attivare una serie di bandi per il rilancio e il sostegno del territorio, dedicati alle famiglie. Sport, Cultura, Istruzione, Turismo, Mobilità sostenibile e informatizzazione sono gli ambiti in cui vengono prevalentemente destinati i fondi.

Abbiamo scelto di non dare contributi a pioggia senza indentificare la destinazione degli stessi – spiega il sindaco Cinzia Locatelli -, in quanto vogliamo che in qualche modo queste risorse si trasformino il più possibile in investimenti per chi ne usufruisce e in sostegno per chi fornisce le attrezzature e i servizi che possono essere acquistati. Riteniamo importante fare in modo che le somme a disposizione vengano spese sul territorio, da qui l’indicazione che autorizza il rimborso di acquisti effettuati nei 24 comuni del nostro Ambito, sono esclusi gli acquisti on-line e ad esempio, i viaggi al di fuori dei confini nazionali; invece vengono premiati i pernottamenti in rifugi di montagna. Da comune family poi, non potevamo non inserire condizioni premianti per le famiglie numerose, quindi, a diversi bandi si possono presentare più richieste anche per una sola famiglia, una per ogni figlio”.

Partiamo dallo sport… “Per questa categoria abbiamo scelto di destinare 25 mila euro per dare un sostegno alle famiglie con figli dai 6 ai 16 anni – spiega il sindaco -. Il limite di spesa è di 150 euro a persona ed è valido per tutti gli sport di squadra o individuali, purché svolti presso una società sportiva regolarmente costituita o una palestra che ha sede sul territorio dell’Alta Val Seriana e Val di Scalve”.

Passiamo al mondo dell’università: “Nel 2020 scegliere di proseguire i percorsi di studio frequentando l’università non è per nulla semplice per i nostri giovani e di riflesso per le famiglie che li accompagnano. Sappiamo che il bando che proponiamo non è risolutivo, l’importo del buono è di 200 euro, ma è un’occasione per dare un segno concreto che l’amministrazione ha a cuore il problema e lo conosciamo a fondo…

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