CENE-Casa della Serenità, la Fondazione nasce con il ‘pasticcio’ del Cda

342

Dopo un lungo travaglio, il Consiglio comunale di Cene ha partorito una nuova creatura: la Fondazione della Casa della Serenità ETS. Si tratta di un lavoro cominciato agli inizi del 2021 e condiviso per un lungo tratto da maggioranza e minoranza cenesi. L’obiettivo era di superare l’attuale situazione ‘anomala’ che vede la Casa di Riposo di Cene direttamente gestita dal Comune, con tutte le problematiche che questo comporta. Tanto per fare un esempio: come sottolineato dallo stesso sindaco Edilio Moreni, il 30% del bilancio comunale riguarda la Rsa, e sulla ventina di dipendenti del Comune ben nove lavorano presso la Casa della Serenità. Questi passeranno alle dipendenze della nuova Fondazione e il Comune potrà magari assumere quei dipendenti che mancano nell’organico.

La costituzione della Fondazione renderà più semplice la gestione della struttura per anziani, perchè il fatto di essere direttamente gestita dal Comune comporta qualche problema burocratico.

Tutto bene, quindi? Non proprio, tanto che, alla fine, il gruppo di minoranza ‘Insieme per Cene’ ha votato contro; la sua contrarietà si riversava, in particolare, sullo Statuto e, nello specifico, sulla costituzione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

In effetti, le norme volute dalla maggioranza sono un po’ ingarbugliate. Il primo Consiglio di Amministrazione sarà composto da cinque persone: due (tra cui il presidente) nominate dal sindaco, gli altri tre da rappresentanti della società civile. E… chi sono i rappresentanti della società civile?

Per rappresentanti della società civile – spiega Moreni – intendiamo rappresentanti di associazioni significative, imprenditori, il parroco, quindi non un singolo cittadino che rappresenta solo se stesso. Noi abbiamo voluto questo, perché secondo noi il Cda della Fondazione non deve essere politico. C’è poi da dire che abbiamo contattato varie associazioni, ma si sono tirate indietro. Di conseguenza, visto che nessuno come la Parrocchia rappresenta la società civile, per questo primo Cda abbiamo pensato a tre ‘saggi’: la Parrocchia di Cene, la Parrocchia di Gazzaniga e un imprenditore. Loro hanno scelto tre figure per questo primo Cda”.

Cosa c’entra la Parrocchia di Gazzaniga? “Tra i nostri due paesi ci sono molti punti di contatto e tra gli ospiti della Casa della Serenità c’è anche gente di Gazzaniga. Il parroco di Gazzaniga ha scelto se stesso, ma bisogna considerare che lui è molto competente in materia essendo presidente della Fondazione che gestisce la Rsa di Gazzaniga”. ..

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 3 GIUGNO

 

pubblicità