CAZZANO SANT’ANDREA – INTERVISTA ALL’ASSESSORE “I medici fuggono a Gandino e noi portiamo da loro i pazienti”

43 anni. Papà di tre bambini. Massofisioterapista, da 18 anni alla casa di riposo di Leffe. E da due anni e mezzo assessore alle politiche sociali del Comune dove vive da quando si è sposato.

Giorgio Carrara ha deciso di rimboccarsi le maniche e dare una mano alla propria comunità in un settore delicato. Soprattutto in questi mesi in cui l’uragano del Covid ha travolto tutti.

Quando Fabrizio Moretti, storico vicesindaco di Cazzano, mi aveva chiesto una mano, ho accettato di candidarmi – inizia a raccontare -. Mi sono messo a disposizione della comunità, mi sono sentito chiamato in causa anche per il fatto di avere tre figli”. Le elezioni del maggio 2019 gli consegnano il secondo posto per numero di preferenze, proprio dietro a Moretti. “All’inizio non pensavo di entrare in giunta: io sono di Leffe, non ho tanti parenti qui, e invece ho preso 48 voti, sono arrivato secondo dietro a Fabrizio che ne ha presi 55. Dato che lavoro da anni con le persone fragili, mi hanno indicato come settore l’assessorato ai servizi sociali”.

E Giorgio inizia con grande entusiasmo questo nuovo incarico. “Ho cominciato a lavorare per cercare di avvicinare le persone alla comunità. Nei primi mesi abbiamo organizzato dei corsi per l’uso del defibrillatore e l’abbiamo installato in paese, poi varie serate a tema, cercando di unire il paese”. Nemmeno un anno di lavoro e cambia tutto….

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