CAZZANO – Costo dei lavori al Cimitero, 6000 euro, più della metà sprecati. Polemica sterile o giusta osservazione?

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Quanto vado a scrivere  a prima vista potrebbe sembrare una polemica sterile ma provate ad aprire una piccola finestra in una stanza della vostra casa senza aver fatto domanda all’Ufficio Tecnico del Comune con allegate fotografie, disegni come era e come sarà ecc. ecc  e non sbagliate ad iniziare il lavoro prima di avere in mano tutte le autorizzazioni, dimenticavo, l’esposizione del cartellone con tutta la cronistoria di quello che si fa

Per la realizzazione del GIARDINO delle RIMEMBRANZE al Cimitero di Cazzano S. Andrea si è agito in modo molto più spiccio, senza tanta carta, su un foglio di notes a quadretti c’è tutto. Mi permetto descrivere i vari passaggi di cui sono stato  partecipe per poi essere fatto passare per fesso.

Premetto che, per quanto mi è stato possibile, con le Amministrazioni ho sempre collaborato, una frase attribuita a J.F. Kennedy recita:E’ bello vivere per il proprio paese ma ancor meglio è aiutare il proprio paese a vivere” Per quanto riguarda il Camposanto, negli anni, mi sono reso propositivo per realizzare tre lapidi ricordo di tre Sacerdoti dei quali uno nativo e uno Cittadino Onorario di Cazzano S.A., per abbellire con dipinti sia l’interno e l’esterno della Cappellina centrale e nell’ultimo decennio la posa della lapide  con i nomi dei tredici Minatori rimasti sepolti nelle miniere di lignite nel Febbraio 1873   e una lapide con l’elenco dei Benefattori Ente Comunale di Assistenza (ECA) dei quali ancora oggi il Comune, dagli immobili di cui è divenuto proprietario, ne trae benefici.

Il giorno 22 gennaio 2022 mi reco al cimitero e vedo che è stata recintata l’area in parte già occupata dall’OSSARIO, deduco che  si dia inizio alla sistemazione, opera prevista nell’elenco del programma elettorale ( chi la propose?) Tornando a casa mi fermo dall’Assessore e gli raccomando di non buttare o distruggere quello che c’è perché sono cose storiche, il monumento in marmo di Zandobbio (?) dovrebbe essere del 1905 e il porta cero in ferro battuto è stato recuperato dalla tomba della famiglia Agogeri , famiglia storica di Cazzano S. A. del 1800.  L’assessore con una mail all’ufficio Tecnico raccomanda attenzione.

Alle 11 del 25 gennaio l’operaio del Comune mi chiede se posso recarmi al cimitero per vedere cosa non si deve buttare dell’area Fossa Comune perché nel nuovo progetto che si andrà a realizzare quello che adesso non va più bene e anche le scritte non sono più adatte e quindi verrà smaltito..,

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