Castro – Il mega progetto del mandato Foresti è pronto: si rifà l’edificio delle ex scuole elementari, diventerà un ufficio turistico e…

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Ci siamo. L’ex scuola è lì. Davanti al lago, in una posizione d’incanto. Dove il vento dell’Ora ti sbatte addosso la meraviglia di ciò che la natura sa costruire senza bisogno di architetti o progettisti. L’ex scuola elementare è chiusa, da tantissimi anni, e da tanti anni l’idea di recuperare l’edificio per realizzare qualcosa di particolare è nella testa di molti. E ora il sindaco Mariano Foresti e la sua amministrazione trasformano quel sogno in realtà: “E’ l’opera più importante della nostra legislatura – commenta Mariano Forestiuna riqualificazione attesa da tempo”. A raccontare cosa e come diventerà è Mirko Figaroli dell’ufficio tecnico del Comune: “Abbiamo ottenuto un finanziamento regionale che va a coprire il 50% del corso dell’opera, un finanziamento che fa parte del famoso bando arrivato sull’onda lunga di The Floathing Pears. La necessità per noi era quella di rifare le facciate del centro civico e creare un percorso aree attrezzate e legare all’interno del progetto altri opere unite tra loro, dovevamo rifare il murales all’entrata del paese, la sistemazione di alcuni parchi giochi, in paese ce ne sono parecchi, questo progetto riguarda la sistemazione di tre di questi, quello di Serro dove vengono cambiati i giochi, al parco Capoferri dove viene realizzato un particolare percorso per attività fisica, con attrezzi, ma anche per corpo libero, mentre al Parco di Via Primo Maggio andiamo a rifare la pavimentazione con materiale antitrauma, una superficie insomma calpestabile a tutti – continua Mirko Figaroli – tutti questi interventi sono concatenati all’intervento che riguarda la scuola e il centro civico dove andremo a realizzare una sorta di ufficio turistico, un punto di informazione in una zona strategia”. Una delle zone più suggestive del lago e dell’intera provincia: “Un appoggio per il turista – continua il sindaco Mariano Forestiun punto di informazione per tutti, andremo a rifare il piano terra, rifacciamo i pavimenti, il vespaio, la sistemazione interna, i serramenti, il piano terra, il tetto e le facciate”. Un lavoro complessivo da 460.000 euro di cui 300.000 euro a base d’asta, la Regione Lombardia finanzia l’opera con 230.000 euro. Un edificio storico quello delle ex scuole elementari, la scuola è chiusa da ormai 25 anni ma l’edificio risale agli inizi del ventesimo secolo: “In questi anni  – continua Foresti – nell’edificio erano ospitate le associazioni, la sede della banda…

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