CASTRO – Il furto della statua di Maria Bambina (e dell’Angelo del Fantoni): “Per tutto il paese ha un grande valore affettivo”

Un furto. Di quelli che lasciano il segno, soprattutto nel cuore di tantissime persone del paese. Perché la statua di Maria Bambina qui è una vera e propria devozione. Tanto che ogni 10 anni si tiene la Festa del Voto proprio in suo onore. Facciamo un passo indietro. Mercoledì 18 agosto, pomeriggio, un uomo di Castro fa visita alla Chiesetta della Natività di Maria, la zona è quella che porta alla Rocca di San Lorenzo, vicino al cimitero, dentro c’è o meglio ci dovrebbe essere la teca con la statua di Maria Bambina, ma la statua non c’è, l’uomo chiama subito una donna del paese che a sua volta avvisa Marco Manera, volontario molto vicino alla Parrocchia e poi don Giuseppe Azzola. La statuetta è stata rubata, qualcuno ha aperto lo sportello della teca e l’ha portata via. Statuetta con il volto realizzato in cera e abiti ricamati bianchi. I ladri hanno anche rubato una testa di angioletto decorata in marmo, realizzata dalla bottega del Fantoni risalente al XVIII secolo. Don Giuseppe ha subito sporto denuncia ai carabinieri e ai militari del nucleo per la tutela del patrimonio artistico di Monza. Furto che dovrebbe essere stato commesso tra le 9 e le 15. La chiesetta resta aperta dalle 8 alle 20 ed è incustodita e non c’è la videosorveglianza…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 27 AGOSTO