CASTIONE – PASSO DELLA PRESOLANA – Nel dicembre di 40 anni fa qui furono inventati i “pattugliatori” della neve

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Era il mese di dicembre 1981 quando, su iniziativa del neo presidente del Cvp (Corpo Volontari Presolana) Sergio Tomasoni e del medico condotto del paese Mario Merelli, nella stazione sciistica della Presolana ha preso il via l’esemplare storia dei primi soccorritori della Lombardia, addestrati dalla FISPS (Federazione Italiana sicurezza piste sci). Croce rossa cucita sulle giacche a vento, i primi ad avviare l’attività di soccorso piste della Presolana sono stati: Piergiorgio Ferrari, Guerino Lorini, Tiziano Mazzini, Luisa Licini, e Gianni Novelli. “Nessuno di noi avrebbe immaginato – ricorda Sergio Tomasoni – che di lì a poco la nostra associazione sarebbe stata la prima in Lombardia a disporre di tre istruttori nazionali e una ventina di pattugliatori addestrati per la sicurezza e soccorso piste abilitati da uno specifico organismo nazionale”.

Questi primi quattro aspiranti “pisteurs secouristes”, oltre a quanto avevano appreso nel corso di formazione per gli addetti agli interventi con l’ambulanza, un documento a prova della specifica competenza in ambito dell’infortunistica da sci, sicurezza e prevenzione incidenti, non l’avevano ancora. L’unico attestato appeso nell’infermieria del Donico, era quello, sbiadito, malconcio, quanto raro, se non unico, da “Infermiere prigioniero di guerra, dell’alpino Gianni Novelli, classe 1922, che nel 1943 la Croce Rossa Svizzera gli aveva rilasciato per portare aiuto ai nostri soldati sofferenti e feriti passando da una baracca all’altra dello “Stalag 23” del campo di concentramento tedesco di: Kaiser – Steimbruck, dove Novelli (scomparso nel 2009) era stato internato.

Necessità, quella di avere personale specializzato sulle piste, che i dirigenti del Corpo Volontari Presolana si ponevano in continuazione, e quando fu data la notizia che si stava costituendo uno specifico organismo nazionale, pochi giorni dopo, esattamente il 30 settembre 1984, nello studio notarile Antonio Gallavresi di Milano, i rappresentati di undici associazioni operanti in diverse località di sport invernali italiane, tra cui Sergio Tomasoni e Guerino Lorini per conto del Cvp, hanno firmato l’Atto di costituzione della Fisps (Federazione Italiana Sicurezza Piste sci), di cui quella castionese risulta essere l’unica della Lombardia.

Una volta formata la Scuola  della Federazione, Sergio Tomasoni non perde tempo ed invia Tiziano Mazzini, Piergiorgio Ferrari e Guerino Lorini al primo corso per istruttori di Piancavallo, tenuto dai massimi esperti in materia tra cui: il dottor Francesco Allegra, medico chirurgo ortopedico, di Roma, il colonello Gigi Telmon, del servizio Meteo Mont, non che maestro di sci, lo svizzero Pierre Pedroli, istruttore e vice presidente della “Federation Internationale des Patrouilles de Ski”, organismo, che ha fornito i protocolli del corso, di cui, oltre all’Italia, fanno parte altre 12 nazioni.

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