CASTIONE – LA NUOVA GIUNTA – Il vice esterno (che rientra), gli esclusi di lusso (dalla giunta) e le deleghe per tutti.

E alla fine Angelo ha stupito tutti anche questa volta. Dopo giorni di meditazioni e discussioni, il sindaco di Castione ha varato la giunta del suo quarto mandato. Tra le principali incognite c’era il nome del nuovo vicesindaco. Nel precedente mancato il ruolo era stato ricoperto prima da Guerino Ferrari (poi declassato a semplice consigliere delegato dopo il fallito golpe), poi da Simona Bona. E qualcuno pensava che il ruolo potesse restare alla Lega, passando a Fabio Ferrari (Fabietto), che questa volta ha fatto il botto di preferenze (114). Altri nomi papabili erano quelli di Serafino Ferrari (che di preferenze ne ha prese addirittura 134, primo assoluto) e di nuovo Guerino (che si è fermato a 75, quarto). 

E invece il nuovo vicesindaco non viene dalla squadra di dodici candidati a queste elezioni (tutti eletti essendo lista unica), bensì… dalla precedente. Angelo ha infatti scelto un vicesindaco e assessore esterno al consiglio comunale, Marialuisa Tomasoni. Che nel precedente mandato era stata prima assessore al bilancio e poi al turismo. Dopo cinque anni aveva deciso di non ricandidarsi, e invece è tornata nella partita con un ruolo ancora più prestigioso (oltre alla conferma dell’assessorato al turismo). 

E in paese si sono scatenate le domande. Nessuno dei dodici eletti era disponibile a ricoprire il ruolo di vicesindaco? Oppure Angelo per risolvere possibili rivalità interne ha deciso di lasciare le ambizioni di tutti a bocca asciutta?…

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