CASTIONE – INTERVENTO – Cabinovia per il Pora? Più che un sogno… un incubo!

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Egr. Sig. Direttore,

dopo aver letto l’articolo di Angelo Zanni su “Decollo del Monte Pora…” a pagina 9 di Araberara del 4 novembre, penso che insieme a una serie di considerazioni e di “speranze”, solo in parte condivisibili, perché ci sono di mezzo condizioni meteorologiche già viste e provate nella nostra zona e tutt’altro che favorevoli per certe iniziative, si ripropone un impianto di cabinovia, con partenza da Castione, onde “evitare l’arrivo di 6000 auto al Pora”.

Mi sembra, però, che per arrivare alla partenza della cabinovia serviranno auto: quante? E dove si dovranno mettere? E la cabinovia dove andrà a passare se non sulla testa degli abitanti dei nostri luoghi?…

La risposta del sindaco di Castione – Alla Rucola un parcheggio. Un “incubo” essere disinformati

Caro Direttore, ho letto con attenzione la lettera della signora Renata Carissoni.

Quello che mi sconcerta nello scritto della signora Carissoni, sono le solite considerazioni da bar, senza neppure prendersi la briga di informarsi.

Il Monte Pora si sta trasformando da semplice stazione sciistica invernale, a luogo attrattivo  turistico, sia estivo che invernale.

Chi conosce il Monte Pora, conosce la problematica della strada, della difficoltà di parcheggiare e del disagio che le tante auto oggi provocano….

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