CASTIONE – IL PERSONAGGIO – Nicola, uno dei consiglieri più giovani d’Italia: “La scuola, il tennis, l’Inter, gli amici e la passione per la politica nata a 15 anni”

18 anni compiuti a gennaio. Un’altezza che mette quasi soggezione (1 metro e 96 cm). E un sorriso stampato sul volto. Nicola Ferrari è uno dei consiglieri comunali più giovani d’Italia. Alle elezioni di ottobre è entrato a far parte dell’amministrazione comunale di Castione della Presolana, coronando un sogno che nutriva già da qualche anno. “L’idea di candidarmi è nata quando avevo 15 anni – inizia a raccontare -. Ne avevo parlato con Fabio Ferrari, segretario della sezione della Lega di Castione, e lui è stato subito entusiasta della mia proposta. I tre anni che ci sono stati in mezzo li ho dedicati all’informazione e alla formazione. Ad agosto di quest’anno Angelo Migliorati e Fabio mi hanno fatto la proposta di entrare nel gruppo e ho accettato subito: devo ringraziare sicuramente loro due per aver creduto in me”.

La passione per la politica è sbocciata dunque prestissimo. “Ho iniziato a seguirla proprio intorno ai 15 anni. Prima lo facendo ma in modo superficiale, la passione nasce da quando ho iniziato a documentarmi sulle questioni in modo sempre più corretto e approfondito: più ti informi e più ti appassioni”.

Un fatto rarissimo per un giovane. Ma Nicola non è l’unico. La sua crescita avviene nel solco del gruppo dei giovani della Lega della Val Seriana. “Siamo circa 130 ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 30 anni, ma per lo più sui vent’anni: ci sono diversi di noi che sono entrati in amministrazione, è stato così anche per tre giovani di Alzano. So che in generale l’interesse dei giovani per la politica è diminuito, ma non mi spaventa essere un’eccezione. Credo che la questione fondamentale sia proprio quanto uno si informi: se non approfondisci le questioni, non trovi passione”.

Torniamo alla scelta di candidarsi. Come l’hanno presa a casa i tuoi? “Molto bene: l’hanno vissuta molto tranquillamente e non mi hanno messo nessun ostacolo. Anche nel mio gruppo di amici è stato così, c’è anche qualcun altro che segue la politica, e poi diciamo che forse se l’aspettavano”.

Nicola sta frequentando ancora le scuole superiori: è all’ultimo anno del liceo delle scienze umane, all’Istituto Fantoni di Clusone. E pratica sport a livello agonistico. “Da quando ho 12 anni gioco a tennis. Avevo cominciato a Lovere, poi mi sono spostato a Rovetta e da un mesetto sono invece a Nembro, nel Tennis Club Gigi Leoni. Mi alleno tre volte a settimana: la difficoltà più grande è legata al viaggio, ma la passione fa sì che non diventi pesante”. Oltre agli allenamenti ci sono i tornei. “Ogni settimana, sia i rodei, che si giocano sabato e domenica, sia i tornei durante la settimana. Andiamo in bergamasca nelle zone di Osio e della bassa, ma anche sul milanese. Sono stato fermo un periodo essendomi fatto male, ma adesso ho ripreso. Decido di volta in volta a quali partecipare, ascoltando anche le indicazioni dell’allenatore”…

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