CASTIONE IL PERSONAGGIO Gianpietro Fieni 40 anni da Vigile nella Conca della Presolana

Castione della Presolana celebra uno dei volti più noti della sua polizia locale, quel Giampietro Fieni, per tutti solo “Fieni”, che con l’arrivo del nuovo anno vede raggiungere il risultato degli otto lustri di Servizio nel corpo dei cosiddetti “Vigili”.

Fieni, proprio con il sindaco Tomaso Tomasoni alla fine degli anni 70’ entrava “in prova”, oggi diremmo a tempo indeterminato, nel corpo della Polizia Locale…

Ricorda il festeggiato: “Erano anni molto diversi da oggi, i mezzi erano minimi rispetto a quanto si vedrà successivamente, ma allo stesso tempo si lavorava già molto in lungo e in largo nel territorio. Ho potuto conoscere approfonditamente l’area e le sue peculiarità”.

Cosa ricordi degli esordi? “Un grande entusiasmo, il mio sogno era entrare nella Guardia Forestale, e questa prima divisa di fatto mi forniva l’opportunità di provarci. Entrai per convinzione, e nonostante tutto alle soglie della pensione sono molto soddisfatto del lavoro svolto”.

Sei sempre stato convinto della scelta? All’epoca non se ne vedevano molti di bergamaschi a portare la divisa dopo il servizio di leva: “Beh col senno di poi lo devo a mio padre se ho continuato e mi sono poi definitivamente appassionato a questa professione. Durante il periodo di prova, diciamo che lo stipendio era intorno alle 200.000 lire, e se consideriamo che fino a poco tempo prima come artigiano ‘in trasferta’ ne potevo portare a casa quasi il quadruplo, diciamo che ci ho pensato su un pochino”. (Ride). “Proprio mio padre mi disse di tenere duro e rimanere che una volta in pieno servizio le cose si sarebbero normalizzate e in effetti così fu”.
Tanti ricordi, tanti cambiamenti in questi quarant’anni….

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