CASTELLI CALEPIO – Quel tormentone infinito sulla scuola e la protesta dei bambini

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Niente da fare. Se ne riparla nel 2022, sperando sia la volta buona. Ma ormai tutto sa di terno al lotto, sulla ruota di Castelli Calepio, sperando esca il numero giusto, che però non esce mai. Il sindaco Giovanni Benini annaspa, anzi rischia di annegare in questo ‘casino’, dove la colpa viene rimbalzata a tutti e a tutto, e ora dopo settimane in cui si parla di burocrazia, il sindaco fa sapere che la ditta appaltatrice non consegna il cantiere e le chiavi perché 100.000 euro di opere aggiuntive previste dall’amministrazione comunale non hanno copertura finanziaria. E così niente da fare. E allora l’amministrazione corre in consiglio comunale per approvare un debito fuori bilancio. Insomma, un enorme pasticcio. E si alza alto che la protesta questa volta dei bambini che nei giorni scorsi hanno appeso letterine e disegni colorati sul cancello all’ingresso della scuola Enrico Fermi: “Vogliamo un regalo diverso, vogliamo tornare qui tutti insieme”.

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