CASNIGO – L’Associazione commercianti raccoglie le firme contro la chiusura dello sportello di Banca Intesa: “Una decisione che penalizza tutto il paese”

“Si tratta di salvare un presidio bancario essenziale per un paese di 3500 abitanti, di cui molti anziani, dove opera una notevole quantità di attività commerciali , artigiane e industriali – spiega Nicoletta Servalli, presidente dell’”Associazione Commercianti” di Casnigo -.  Stiamo insomma facendo quanto è nelle nostre possibilità per impedire alla filiale locale  di Banca Intesa S. Paolo di chiudere i battenti, cosa che  penalizzerà fortemente non solo noi ma tutto il paese”.

La banca ha infatti in programma di chiudere a breve la sede di Casnigo:

“Non si tratta di una chiusura vera e propria – precisa un funzionario della banca stessa -, bensì di un accorpamento, perché  la filiale di Casnigo verrà accorpata, appunto, a quella di Vertova. Ci rendiamo conto del possibile disagio dei Casnighesi, ma questa decisione fa parte di una più vasta operazione la quale, da qui alla fine dell’anno in corso, porterà alla chiusura di ben 500 sportelli su tutto il territorio nazionale, una scelta strategica impostaci dai processi di globalizzazione in atto”…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 2 APRILE