CASAZZA – Il semaforo e le polemiche: chi passa da via Suardi per evitarlo viene multato. 85 sanzioni in 4 ore

Ogni maledetta domenica. Stavolta non è il titolo di un film, ma è la stessa scena che si ripete. Strada Statale 42 e una colonna di auto… infinita. Come ogni maledetta domenica, appunto. Il nodo (almeno per chi si mette in viaggio) è sempre lo stesso, il semaforo di Casazza. Ne abbiamo parlato sulle pagine del numero scorso, il sindaco Sergio Zappella ci aveva spiegato che era in previsione una piccola miglioria dell’impianto, ma nemmeno questo è bastato a placare gli animi (c’è chi chiede di tornare al semaforo lampeggiante come succedeva fino a qualche anno fa, ma anche in questo caso il primo cittadino ci aveva detto che l’amministrazione non era intenzionata a fare nessun passo indietro). Stavolta al centro dell’attenzione (e dell’occhio dei cittadini) c’è il via vai nelle vie interne del paese per cercare di bypassare il semaforo. Stavolta però in via Suardi c’erano anche i vigili con tanto di paletta e taccuino, questa strada infatti è percorribile soltanto da chi è residente a Casazza e Spinone.

Da molto tempo non riuscivamo a garantire i controlli in quella strada – spiega il primo cittadino – perché avevamo a disposizione soltanto due agenti, mentre dal 1° giugno, con l’arrivo del terzo vigile, riusciamo a garantire un servizio diverso”.

E infatti domenica pomeriggio dalle 15 alle 19 sono state comminate circa trenta multe (più quelle che verranno recapitate nella cassetta delle lettere degli automobilisti)…

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