CASAZZA – Il doppio saluto al parroco e al curato. Don Pierino: “Ho avuto un nemico, la mia salute”. Don Paolo: “Siete stati la mia casa”

Quella del 19 settembre è stata la domenica del saluto per Casazza. Don Piero Gelmi (sarà collaboratore pastorale di Leffe) e don Paolo Carrara (diventerà collaboratore pastorale di Curnasco) proseguono il loro cammino e nella cornice della chiesa parrocchiale hanno salutato i fedeli.

Sono stati due giovani a rivolgere loro un pensiero commosso: “Ci siamo riuniti in una giornata di ringraziamento per tutto il lavoro, il tempo, la passione che ci avete regalato in questi 14 e 6 anni. Sicuramente sarà nostro compito fare tesoro dell’eredità che ci lasciate” e ancora “dove sembra che finisca un grande capitolo in realtà, come in ogni libro che si rispetti ne inizia un altro che avrà le sue peculiarità e i suoi contenuti unici. Siamo sicuri che saprete essere guida e traccia anche per coloro che incontrerete”.

Durante la lunga omelia anche don Pierino ha usato parole profonde, d’altronde 14 anni non si possono racchiudere in pochi minuti: “Il saluto è un momento difficile, perché c’è tutto un viavai nel cuore e nel cervello. Noi non siamo padroni della comunità, siamo amici, compagni di viaggio e a un certo momento devi renderti conto che devi soltanto dire grazie alle persone a cui hai camminato a fianco…

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