CASAZZA – Il Comune riparte dal Museo Cavellas, l’assessore Zambetti: “Richiesta al Ministero per i nuovi scavi, coinvolgeremo anche gli studenti”

A Casazza la ripartenza avviene anche nel segno della cultura e della comunità. A dimostrarlo è la nuova convenzione firmata nelle scorse settimane tra l’amministrazione comunale e l’associazione Museo Cavellas (di cui il Comune è membro del cda in quanto ente fondatore insieme alla Comunità Montana l’ente asilo Bettoni nei cui locali è ospitato il museo storico ambientale della valle cavallina/museo Cavellas e il circolo culturale opinione e promozione) per la gestione dell’area archeologica Cavellas che è di proprietà comunale (i beni archeologici sono statali e gestiti dalla Soprintendenza).

Da quando il museo ha aperto le sue porte, la gestione è stata affidata all’associazione attraverso una convenzione che si rinnova di anno in anno. Due le grosse novità in quella appena sottoscritta: “Ha durata di quattro anni anche nella prospettiva che la campagna di scavo che dovrebbe partire quest’anno venga riproposta per i prossimi tre anni – spiega l’assessore Carmen Zambettie al suo interno parliamo di una nuova modalità di collaborazione dove il museo si occupa come sempre della direzione scientifica, del progetto didattico e della gestione delle visite e delle iniziative tramite il comitato scientifico e tramite la direzione degli scavi affidata alla conservatrice Dottoressa Federica Matteoni. Il Comune si riserva di attivare progetti complementari per la promozione, la comunicazione e il coinvolgimento della cittadinanza”…

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