CASAZZA – I lavori alle Elementari slittano ancora. I genitori alzano la voce, il sindaco: “Ritardo dovuto al progetto”

Il forte ritardo nell’inizio dei lavori di riqualificazione della scuola primaria di Casazza sta facendo discutere parecchio in paese. In particolare il Comitato Genitori, che dopo un incontro con il sindaco Sergio Zappella fa sapere (attraverso un messaggio Whatsapp arrivato anche in redazione) che “l’unica certezza che abbiamo avuto è che a settembre non sarà garantito il rientro nella sede scolastica”. Tra le richieste arrivate sulla scrivania del sindaco c’è inoltre l’attivazione della fibra, che al momento non c’è sul territorio di Casazza, una soluzione che consentirebbe “una migliore connessione internet alle scuole medie e nella sede dell’oratorio, per agevolare ad esempio le attività didattiche e i colloqui genitori/docenti”.

E quindi abbiamo chiesto bussato alle porte del Municpio per chiedere al sindaco alcune delucidazioni in merito.

Partiamo proprio dall’inizio dei lavori, che sembra essere ancora lontano… “Purtroppo non siamo ancora in grado di confermare la data precisa d’inizio lavori sull’edificio della scuola primaria, in questo momento possiamo solo dire che partiranno sicuramente in primavera. L’intervento programmato è molto complesso e impegnativo ma ci restituirà una scuola sicura strutturalmente e a consumo energetico quasi zero, classificata nZEB. Per quanto riguarda il progetto di adeguamento strutturale dell’edificio premiato dal bando non ci sono mai stati particolari problemi perché tutto era già pronto da tempo, mentre il ritardo sull’inizio dei lavori è dovuto principalmente alla progettazione per la riqualificazione energetica e relative conferme sul finanziamento da parte del GSE. Il primo progetto redatto dallo studio incaricato all’efficientamento prevedeva di intervenire solamente sull’involucro esterno ovvero l’isolamento dei muri e serramenti, mentre successivamente si è aggiunta la necessità di intervenire anche per la parte impiantistica che prevede la sostituzione delle caldaie esistenti con una pompa di calore. Ogni volta che si fanno modifiche oltre al tempo necessario alla riprogettazione si aggiunge l’approvazione del nuovo quadro economico da parte di Regione Lombardia e GSE con il conto termico”….

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