CASAZZA – Avis e Aido festeggiano 55 e 45 anni: il primo prelievo nel 1965, i 300 iscritti… una storia che si intreccia nella solidarietà

Avis e Aido, 55 e 45 anni, due gruppi, due presidenti, Elena Zappella e Massimiliano Russo, due strade che però si incrociano nel segno della solidarietà e in occasione dell’anniversario.

Fino all’ultimo – spiega Russo – abbiamo sperato di poter festeggiare questo importante traguardo con una bella giornata di festa da trascorrere tutti assieme ai nostri soci e simpatizzanti, ma a causa del protrarsi della pandemia, non ci sono state le condizioni per organizzare l’evento come avremmo desiderato. Questi 55 anni di storia ci riempiono di orgoglio e meritavano comunque di essere celebrati e quindi abbiamo pensato ad una modalità diversa, una serata di teatro all’aperto. Per tredici anni abbiamo organizzato la camminata ‘Tra torri e castelli’, che ha avuto sempre una grande partecipazione, quest’anno abbiamo voluto creare un momento di leggerezza e socialità, che per troppo tempo ci è mancata. Il modo per ripartire ed essere propositivi”.

 

La storia dell’Avis inizia 55 anni fa: “Era l’ottobre del 1965, il primo prelievo è stato fatto a 29 persone e da lì è iniziato un incessante lavoro di sensibilizzazione alla donazione e potenziamento dell’organizzazione che ha portato ad un continuo aumento di soci e donazioni, oggi infatti siamo attorno ai 300. Il marzo del 1967 è una data importante, perché si contavano 140 soci e il gruppo avisino si è costituito in sezione. Nel tempo si è ridimensionata la forza donante, anche prima che intervenisse il Covid, perché le normative sanitarie sono diventate sempre più restrittive. Ciò che è rimasto immutato è però l’entusiasmo dei donatori. Se devo parlare di numeri, quella tra i 40 e i 50 anni è la fascia d’età più numerosa, abbiamo molti giovanissimi, anche diciottenni, e sono più gli uomini rispetto alle donne. Da Casazza ad Endine la nostra è l’unica sezione quindi abbiamo un buon bacino; vorrei anche sottolineare che sono sempre più numerosi anche gli extracomunitari per lo più nati in Italia. Il donatore più giovane ha 18 anni compiuti da poco, mentre Antonio Pasinetti, di Casazza, ha 67 anni ed è iscritto dal 1973, è proprio lui ad avere il maggior numero di donazioni all’attivo, 291 tra donazioni di sangue intero e plasma”….

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