Calcio femminile: l’Atalanta Mozzanica dice definitivamente addio al campionato di serie A

Nell’anno in cui il campionato mondiale di calcio femminile ha portato finalmente all’attenzione di tutti il mondo del pallone in rosa, arrivano brutte notizie (che erano comunque già nell’aria) da una delle principali realtà italiane. L’Atalanta Mozzanica proprio ieri ha comunicato sul sito internet della società l’addio al campionato di serie A: “E’ nato tutto quasi per caso – ha spiegato la presidentessa Ilaria Sarsilli -. Eravamo un gruppo di amiche che voleva solo giocare a calcio. Qualcuno ha creduto in quel gruppo e in quel qualcuno c’è stato un presidente che ha sognato subito in grande. Ne è passata di acqua sotto i ponti, abbiamo affrontato tante difficoltà e spesso abbiamo fatto delle scelte ragionando solo con il cuore. Ora siamo costretti a prendere la strada più dura. Finisce la nostra favola, finisce senza un lieto fine. Il mondo professionistico è una dimensione che non puoi affrontare se non hai un progetto solido e duraturo da poter coltivare. Abbiamo creduto nell’Atalanta Bergamasca Calcio, ma purtroppo non siamo diventati una loro priorità. Non giudico la loro decisione, la rispetto, probabilmente è frutto di meditate scelte imprenditoriali. Continuare da soli sarebbe stato da incoscienti e avrebbe voluto dire mancare di rispetto alle nostre ragazze. Spero di essere capita e non giudicata solo per quello che “si sente dire”. Potete solo immaginare cosa significhi per me chiudere un capitolo della mia vita che ancora mi teneva legata a papà. Ringrazio di cuore ogni persona che per poco o per tanto ha fatto parte di noi, ogni singola giocatrice, allenatore, membro dello staff, collaboratore, tifoso. Sarete sempre parte della nostra grande famiglia. Ai miei più stretti  collaboratori va il GRAZIE più grande, per avermi accompagnato in questa avventura e per avermi sempre sostenuto. Senza di voi non ce l’avrei fatta”.