BRATTO – LA STORIA Barbara, 80 anni, dalla Trattoria Livigno all’Hotel Prealpi: una vita in cucina.

Cucino ancora, la mia vita è qui,dal 1965 con mio maritoe ora con i miei figli,il lavoro è di chi lo ama”

Splende il sole sulle alte montagne della Valle Seriana. Mi trovo a Castione della Presolana, anzi, più precisamente a Bratto, dove sono venuta intervistare una persona molto interessante… mia nonna. Nonna Barbara, classe 1937, è grintosa, non molla la presa. Infatti è ancora attiva in campo lavorativo, “per passione e per sentirmi utile anche solo in piccola parte” come dice lei. Ma che lavoro fa Barbara? “Sono un’ albergatrice” risponde orgogliosa, iniziando a raccontare gli avvenimenti che l’hanno portata a far sì che un sogno nel cassetto diventasse realtà: “Sono nata il 14 giugno – continua – mio padre al tempo aveva una trattoria con 15 stanze, si chiamava Trattoria Livigno ed era situata in centro a Bratto, diciamo che ero già nel mestiere”.

Le chiedo quale sia la motivazione per il quale abbia scelto di aprire un hotel e risponde con un sorriso a trentadue denti: “Mi piace stare in mezzo alla gente e quindi questo era il mestiere perfetto” continua “L’ ho inaugurato il 31 dicembre del ’65 insieme a mio marito, tutti e due molto giovani, io 24 e lui 25 anni e lo abbiamo chiamato Hotel Prealpi, sia perché ci troviamo vicino alle Alpi Orobiche, sia perché eravamo amanti della montagna”….

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 24 MARZO