BOSSICO – Viaggio a Bossico, il pane di patate, i ragazzi del collettivo Placat e Giuditta, 88 anni ancora al forno

Il centro storico è accarezzato dal vento tiepido, la gente esce da Messa, sono da poco passate le 8.30 di domenica mattina, i vecchi forni del paese, uno che risale addirittura a metà del 1800 sono accesi. Alcuni sono in piedi dall’alba, come Marinella Cocchetti, vicesindaco, che da due giorni si alza alle 4 per impastare focacce e pane di patate. Bossico, è qui la casa del pane di patate, una tradizione che ogni anno diventa una due giorni di festa, sapori e divertimento. “Quando cominciamo a preparare il tutto? materialmente due giorni prima ma le idee maturano durante tutto l’anno”, racconta la presidente della Pro Loco Patrizia Gandiniquest’anno poi abbiamo avuto la collaborazione di un gruppo di ragazzi di Bossico che vorrebbero far diventare il turismo il loro lavoro, si chiamano ‘collettivo Placat’, e placat in lingua gaì vuol dire ‘nascosto’. Giovani che per ora fanno tutt’altro, ci sono architetti, impiegati ecc, ma hanno deciso di mettere anima e corpo in un gruppo che possa ridare vita al turismo e alle tradizioni senza dimenticare l’innovazione…

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