BOSSICO – Quella miniera d’oro del turismo: da Crema a Milano a Pavia 250 ragazzi in ritiro per il calcio

Dopo aver raccolto, nell’ultimo numero di araberara, i pareri dei contadini produttori di formaggio di Bossico, proseguiamo con la carrellata tra gli operatori commerciali e turistici dell’Altopiano per fare il punto sulla stagione turistica 2021.

Cominciamo da Gandini Patrizia, per anni presidente e animatrice della Pro Loco Bossico, che da 2 anni ha messo a frutto l’esperienza acquisita sul campo per aprire una nuova attività nell’ambito turistico: hakuna matata Lake iseo , con sede a Costa Volpino.

Il nome sembra voler dire… fare turismo senza problemi.

Oltre a questo organizza, con il  brand Lake Mountain Experience,   numerosi eventi per valorizzare il territorio, le tipicità locali, le attrattive turistiche del lago, ma anche di Bossico.

A Bossico “Hakuna matata” collabora con i proprietari di una decina di appartamenti, dalla soluzione in centro storico a quella piu’ “country” in un contesto montano dove si arriva solo a piedi. Patrizia offre assistenza a chi vuole aprire una casa vacanza  aiutando gli host ( proprietari di case vacanze)  a muovere i primi passi in questo settore.; cura l’inserimento della struttura nei portali di settore, fa consulenza  e gestisce gli aspetti burocratici

Patrizia afferma che: “Bossico è seduto su una miniera d’oro ma pochi han voglia di scavare per trovarlo. Il mio riferimento è chiaro alle potenzialità che il territorio offre, non solo appartamenti, alberghi e ristoranti, ma possibilità di attività sportive all’aperto (trekking, mountain bike, contatto con la natura, benessere); purtroppo i bossichesi non hanno ben presenti queste potenzialità e, tornando a parlare di ricettività,  ci si limita ad affittare alla “sciura Maria” limitando ancora solamente il periodo estivo ai mesi di luglio e agosto, anzi spesso al solo agosto, quando invece Bossico è attrattivo,  naturalisticamente parlando,  in ogni stagione dell’anno .

Fortunatamente gli stranieri hanno abitudini diverse dagli italiani e distribuiscono la vacanza da marzo a ottobre; si potrebbe, sfruttando questa “corrente”, allungare di molto la stagione estiva, aumentando le presenze turistiche e portando un beneficio a tutte le attività economiche del paese.

Qualche straniero si è visto: gli immancabili tedeschi, Olandesi, Francesi e Svizzeri.

Riscontro che, ben conoscendo la realtà del Sebino, molti paesi sul lago non sono stati con le mani in mano e hanno saputo “cavalcare l’onda”, aprendo case vacanze, rendendosi visibili sui social, investendo nelle strutture e i risultati, a livello di business e di  presenze, si vedono….

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