BOSSICO – L’ex vigilessa Claudia Vilucchi arrestata in Toscana: atti persecutori, falso ideologico, calunnia. Quando a Bossico seminava il terrore…

A volte ritornano. Era il titolo di un film. Ma adesso la sceneggiatura è reale. E si gira a Bossico. O meglio, si girava. Perché la vigilessa Claudia Vilucchi qui in servizio non c’è più ma c’è stata e le cose non erano andate per niente bene. Intanto in questi giorni arriva la notizia che in provincia di Pistoia, ad Agliana, l’agente è stata arrestata e si trova ai domiciliari e i reati sono particolarmente pesanti.  Quello che la procura ricostruisce nelle ipotesi di reato è un clima di vero e proprio terrore nei confronti dei colleghi. Atti persecutori, falso ideologico, calunnia e rivelazione di segreti d’ufficio: sono queste le accuse nei confronti della comandante dei vigili urbani di Agliana, Lara Turelli e dell’agente Claudia Vilucchi. Le due avrebbero, secondo la procura, instaurato un clima pesantissimo al comando per modellare quest’ultimo a loro “immagine e somiglianza”. 

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