BOSSICO – Elena, che ‘studia’ da Suora, una laurea in farmacia ma Dio è altro, l’Africa, i voti perpetui e ora…

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Il 20 novembre 2021 una ragazza di Bossico ha pronunciato la “prima professione” , ossia un voto di castità, povertà e obbedienza; è questo uno dei passaggi e delle tappe piu’ importanti per arrivare a consacrarsi come suora di Carità. Stiamo parlando di Elena Spertini, classe 1989 di Bossico… Una scelta di vita coraggiosa, diremmo quasi controcorrente rispetto a quanto vediamo nella quotidianità, nel modo di vivere,   negli “usi e costumi” che caratterizzano un giovane di oggi. Elena è una ragazza cresciuta in una famiglia impegnata, il papà è stato presidente Avis Bossico oltre che, con la moglie, molto attivi nel volontariato parrocchiale; diciamo che non le sono mancate le basi e gli esempi per una vita all’insegna dell’altruismo. Dopo una laurea in farmacia, Elena ha iniziato un percorso nel mondo del sociale mentre maturava una decisione ben piu’ impegnativa, ossia di farsi suora. Solo a guardarla Elena si capisce che è una ragazza diversa dalle altre, un volto che esprime tanta serenità, con due occhi che sembra scrutino nel tuo intimo. Elena parlaci un della tua esperienza: “Difficile nella realtà attuale pensare ad una scelta di consacrazione religiosa, ancora piu’ difficile pensare di fare un periodo di formazione in Africa. Nell’ottobre 2018 ho cominciato un percorso chiamato “postulato”; si tratta di un primo step dentro un contesto di discernimento vocazionale che nel concreto è un anno in cui ho vissuto in una comunità delle suore di carità delle sante Bartolomea e Vincenza, dette di Maria Bambina. Questa comunità si occupa delle recluse nel carcere femminile della Giudecca a Venezia, della mensa dei poveri e della Caritas.” Ma la molla che ha fatto scattare la decisione piu’ importante: ”due domande in particolare, CHI CERCATE ? Inoltre MAESTRO DOVE ABITI? Signore voglio conoscerti meglio. E’ possibile conoscere Gesù in una comunità di suore che spendono la loro vita tra carceri e poveri? Gesù ha sempre avuto una predilezione per i poveri.”

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