BERGAMO: Quando le leggi sono fatte a capocchia. Protesta contro la Regione

Il penultimo giorno dell’anno. Passano così le leggi più strane. E’ successo in Regione dove il 30 dicembre scorso la Giunta Regionale ha varato una disposizione apparentemente liberista, in pratica chi va per funghi e non è residente nei Comuni interessati territorialmente, doveva pagare per il rilascio di un tesserino.

I proventi andavano poi ai Comuni che provvedevano a reinvestirli nella manutenzione del territorio. Cifre non importanti per chi sta in Regione e amministra centinaia di milioni di euro, cifre importanti per i Comuni montani. Tra i 30 e i 40 mila euro l’anno, assegnati poi ai Consorzi Forestali di zona. Fatto sta che l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Giovanni Fava, che evidentemente pensa più all’agricoltura di pianura, fa approvare dalla Giunta guidata da Roberto Maroni, una delibera che azzera i costi per il rilascio di questi tesserini, tutto gratis. Bello, molto popolare per gli appassionati. Ma si è subito levata alta la protesta dei Comuni montani. (…)

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