BERGAMO – PROVINCIA Il monarchico contro il formigoniano

Due candidati presidenti della provincia, ed entrambi “civici”, senza tessera, a differenza dell’uscente, Matteo Rossi, già segretario della sinistra giovanile, segretario provinciale dei DS e responsabile organizzativo del PD.

Il primo a muoversi, annunciando la sua candidatura a fine settembre, è stato Gianfranco Gafforelli, sindaco di Calcinate dal 2011, consigliere provinciale per l’area NCD di Angiolino Alfano (partito nel frattempo scomparso all’indomani delle elezioni politiche del 4 marzo), durante il mandato di Matteo Rossi.

Pochi giorni dopo ecco l’annuncio di Fabio Ferla, sindaco di Calvenzano, politicamente vicino al deputato forzista Alessandro Sorte pur senza tessera di partito, buoni rapporti con tutti i sindaci della bassa, anche di area centrosinistra.

Fabio Ferla, che inizialmente ha aperto a tutti, si è trovato però subito blindato dall’alleanza di centrodestra: Lega, Forza Italia e Fratelli D’Italia. Così, se i leghisti a Roma siedono al governo con i grillini qui hanno fatto l’accordo con Paolo Franco (segretario degli azzurri): ok a Ferla, ma in cambio nessuna concessione al PD….

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 12 OTTOBRE