BERGAMO IL PUZZLE VESCOVILE

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Impazza il toto nomine curiale, coinvolti anche Vescovi bergamaschi. Padre Pizzaballa in pole position per Milano, mons. Gervasoni in odore di promozione, mons. Malvestiti potrebbe tornare in Vaticano (con la porpora), mons. Mazza prossimo alla pensione

L’attenzione di vaticanisti e giornalisti (più o meno) esperti di cose curiali e vaticane è concentrata sulle prossime nomine di Papa Francesco. In particolare, lo sguardo di tutti si volge verso la Madonnina meneghina, con il cardinale Angelo Scola che ha presentato la sua rinuncia all’incarico di Arcivescovo di Milano dopo aver compiuto i fatidici 75 anni lo scorso 7 novembre. Fedelissimo di Papa Benedetto XVI, il porporato lecchese non rientra nella cerchia ristretta dei cardinali intimi di Bergoglio e questo potrebbe accelerare il suo pensionamento. Il suo predecessore, il cardinale Dionigi Tettamanzi, era rimasto al suo posto fino a 77 anni compiuti, ma il cardinale Carlo Maria Martini (predecessore di Tettamanzi) si era ritirato a soli 75 anni. L’accettazione delle dimissioni di Scola potrebbe avvenire la prossima estate. Sul nome del suo successore si sta scrivendo di tutto. Tutti sono concordi sul fatto che in pole position ci sia padre Pierbattista Pizzaballa, che il Papa ha nominato Arcivescovo e Amministratore apostolico del Patriarcato di Gerusalemme. Si tratta evidentemente di una nomina provvisoria, altrimenti il Pontefice lo avrebbe nominato Patriarca!…

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