ASTA DEL SERIO – 2000 pazienti senza medico di base. La rabbia dei sindaci di Valbondione, Valgoglio, Gromo e Gandellino

4 paesi che nel giro di un giorno rimangono senza medico di base, e i rispettivi sindaci che non vengono nemmeno avvisati: questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso  dell’indignazione dei rispettivi primi cittadini, spingendoli a scrivere e diffondere un comunicato stampa, dopo che tre lettere precedenti non avevano avuto risposta:

Con la presente intendiamo esprimere la nostra totale indignazione e il nostro disappunto per il trattamento da Voi riservato ai cittadini dei Comuni di Gandellino, Gromo, Valbondione e Valgoglio.

Come già segnalato, siamo venuti a conoscenza del fatto che, in data odierna, la Dott.ssa Lara Verdi (che sostituiva la Dott.ssa Giampetruzzi) ha cessato il proprio incarico come medico di medicina generale. Eppure, a nulla sono valse le nostre richieste di comunicare ai pazienti, residenti nel territorio in parola, la conclusione dell’incarico da parte della Dott.ssa Lara Verdi e le soluzioni da Voi prospettate.

Vi chiediamo quindi, per l’ennesima volta, a chi dovranno rivolgersi, da domattina, le persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria e di cure ma, soprattutto, Vi chiediamo se, a Vostro avviso, sia questo il trattamento che merita la popolazione dell’Alta Valle Seriana.

Riteniamo che detta condotta sia a dir poco vergognosa e irrispettosa e Vi invitiamo a dare risposte e a porgere le scuse alle Persone coinvolte in questa deplorevole vicenda che sembra non tenere in considerazione il diritto alla salute di ciascun individuo.

In attesa di cortese (e doveroso!) riscontro porgiamo distinti saluti”.

La sindaca di Valbondione Romina Riccardi aveva rincarato la dose con un post su Facebook:

“È assurdo sentirci rispondere che da domani non ci sarà un medico a sostituire il medico di famiglia che oggi conclude il suo incarico nei nostri 4 comuni : più di 2000 pazienti senza dottore di base! È vergognoso che tutto ciò non sia mai stato comunicato ufficialmente, è vergognoso che al nostro incontro, alle nostre lettere, alle nostre telefonate non sia data risposta! A chi si devono rivolgersi da domani i pazienti scoperti?”.

Questi i fatti alla fine del gennaio scorso. Ma a tutt’oggi, come si presenta la situazione?

Lo abbiamo chiesto alla sindaca di Gandellino…

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