Ardesio Caccia e Ardexit: a sorpresa gli viene offerta la presidenza dell’Unione. Il dilemma del neo sindaco che aveva annunciato di volerla chiudere. E Piario e Villa d’Ogna non si smuovono: “Lui non chiude nulla, al massimo se ne va Ardesio”

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Per ora più fuori che dentro. Nel senso che il neo sindaco Yvan Caccia è al lavoro per capire cosa fare con l’Unione dei Comuni dove il presidente era sino a poche settimane fa il suo predecessore Alberto Bigoni e con la Comunità Montana, la cui presidenza era sempre di Alberto Bigoni. Ma la patata che scotta è l’Unione dei Comuni, dopo un inizio con dichiarazioni abbastanza nette sul fatto che Ardesio fosse pronto a chiuderla adesso Caccia si trova se non in difficoltà almeno in imbarazzo. Perché sull’altro fronte i due sindaci, quello di Piario e quella di Villa d’Ogna non sembrano disposti a cedere di un millimetro, anzi: “Ardesio non è più d’accordo sull’Unione dei Comuni? Ardesio se ne vada, noi andiamo avanti per nostro conto. E non è un capriccio ma ci sono in ballo finanziamenti e soldi che solo insieme si possono prendere”. E giusto per mettere in imbarazzo ancora di più Caccia, i rappresentanti della minoranza di Ardesio, della maggioranza di Piario e Villa d’Ogna, hanno offerto la presidenza proprio a Caccia che naturalmente ha declinato….

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