Araberara in edicola Sabato

 

Che tanto una faticaccia lo è sempre. Ma questa volta che abbiamo chiuso che le luce della notte si mischiavano a quelle dell’alba ed eravamo in netto vantaggio succede quello che non ti aspetti. Un errore in tipografia e il giornale per la prima volta in 28 anni sarà in edicola sabato mattina e non domani. Tutto pronto da ieri. Ma va beh, c’è una pagina che fa le bizze e va ristampata. Niente di che, avremmo anche potuto uscire con la pagina scombussolata ma alla qualità ci teniamo ancora. E così si ristampa quella pagina ma bisogna darle il tempo di…asciugare. Ok, vorrà dire che il 25 aprile, giorno della Liberazione in edicola ci troverete nuovi di pacca. Un giro veloce dentro la nostra fatica per farci un autospot che non è un autostop….: un’inchiesta sulla ‘valle del petrolio idroelettrico’ la val di Scalve che produce energia come fosse una regione intera. Il caso del mais, dal grano alla…grana, mai dire…mais. E all’improvviso qualcuno scoprì che il mais è nato a Gandino: “Non è così, ecco i documenti’, che in Valgandino dopo la crisi del tessile, il mais è l’unica manna che rimane per fare soldi. E il percorso della Misericordia nell’anno della…misericordia a Cenate Sotto, caput mundi della fede locale. E poi tutte le liste, indiscrezioni, foto, curiosità, storie, come quella del calcio locale ‘per un pugno di punti. Viaggio nel calcio giovanile, tutto è permesso per tre punti. Un ragazzo di Sovere del Sebinia preso a pugni in campo perde la memoria. La domenica dopo stessa scena: un altro colpito con calci al basso ventre con genitori e allenatori che incitano l’aggressore…Ok. Ricominciamo.