ALZANO – RSA “MARTINO ZANCHI” – “Il contatto manca a tutti ma la responsabilità delle aperture non può essere lasciata sulle nostre spalle”

“Stiamo ancora aspettando che chi ha la responsabilità di farlo ci dia linee di comportamento precise, o quanto meno linee univoche entro le quali poterci muovere in sicurezza – dice la direttrice responsabile della  rsa ‘Martino Zanchi ‘ dott.ssa Maria Giulia Madaschi – .Per ora noi abbiamo aperto in parte, nel senso che abbiamo adottato modalità diverse di apertura ai parenti a seconda delle esigenze dei singoli ospiti. Tutti possono infatti ricevere una visita settimanale che si svolge o nella stanza degli abbracci o in un’altra stanza dedicata, a seconda che l’ospite desideri di più il contatto fisico oppure preferisca una bella chiacchierata: in quest’ultimo caso nella stanzina possono starci due parenti precedentemente sottoposti a triage, è una scelta di metodo che abbiamo condiviso con i parenti stessi, ai quali abbiamo ricordato, anche tramite una mail, quanto siano importanti gli incontri coi loro Cari, e non solo per loro ma anche per tutto il personale, in quanto conosciamo tutti il valore terapeutico delle visite stesse”…

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