ALZANO – Il sindaco Camillo Bertocchi: “Chiediamo al Ministro un intervento immediato per evitare che le piscine chiudano definitivamente”

E’ stato  subito ripreso dal web e dagli altri media il cartello comparso il 26 ottobre scorso sulla cancellata delle piscine Aquadream immediatamente dopo il DPCM del Governo che prevedeva la chiusura di palestre e piscine su tutto il territorio nazionale. Il cartello recita testualmente: ” Abbiamo adeguato la struttura a tutte le prescrizioni anti Covid ma in seguito all’ultimo Dpcm l’impianto è chiuso. Senza aiuti dubitiamo si possa riaprire. Tutto il personale (56 addetti che resteranno senza lavoro) ringrazia clienti e atleti per aver condiviso in questi 19 anni la passione per il nuoto”.  Dunque viene ventilata la possibilità che, in seguito alle mancate entrate, si arrivi alla chiusura definitiva degli impianti, cosa che ha  ovviamente suscitato un mare di commenti preoccupati.  Abbiamo interpellato in proposito il sindaco Camillo Bertocchi: “La nostra è una struttura di interesse pubblico, realizzata dal privato e dal Comune che nel tempo ne diventerà proprietario – ci ha detto – , una realtà dai costi altissimi, per cui è assolutamente inimmaginabile che il Comune possa intervenire con un sostegno economico, anche perché, in  caso di chiusura permanente, il Comune stesso dovrebbe sobbarcarsi tutto il resto del mutuo acceso a suo tempo…

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