ALZANO Il monastero della Visitazione chiude i battenti. La tristezza del prevosto e degli alzanesi: “Era il parafulmine della nostra comunità”

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Un addio doloroso, che mette la parola fine ad una presenza plurisecolare, ad un matrimonio d’amore tra la comunità parrocchiale di Alzano e lo storico monastero della Visitazione.

Sì, le monache di clausura se ne sono andate per sempre.

Lunedì 2 febbraio la Chiesa Universale, la Chiesa Cattolica, festeggia la Presentazione di Gesù al tempio. In quello stesso giorno le ultime due suore della Visitazione hanno lasciato, con tristezza, l’antico monastero alzanese. Prima di Natale se n’erano già andate altre due consorelle.

Erano quattro le suore di clausura presenti ad Alzano in questo “inverno” dell’Ordine della Visitazione, ma nei giorni gloriosi della “primavera” dell’Ordine ce n’erano una cinquantina.

Quando sono arrivato ad Alzano 25 anni fa – spiega mons. Alberto Facchinetti, prevosto di Alzano Maggiore dal lontano 1989 – c’erano nel monastero 13 religiose. Se poi torniamo indietro nel tempo, quando il monastero era fiorente, qui ad Alzano c’erano… SU ARABERARA IN EDICOLA A PAG. 50

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