ALTOPIANO Il Consiglio regionale approva il referendum La Lega: “Ma noi siamo contrari alle fusioni”

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Sull’ultimo numero davamo per dato l’Ok della Regione al referendum. In realtà si trattava del via libera in Commissione. Adesso anche il Consiglio Regionale ha approvato il tutto. Ci sono state due votazioni diverse. La Lega Nord si è astenuta sul voto al via libera al referendum sulla fusione tra Castiglione delle Stiviere e Solferino in provincia di Mantova e ha votato invece a favore del referendum sulla fusione dei 5 Comuni dell’altopiano seriano bergamasco (Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo) e sulla fusione di tre Comuni comaschi (Ramponio Verna, Lanzo d’Intelvi e Pellio Intelvi). Per la decisione di approvare il referendum tra questi comuni bergamaschi e comaschi il Consiglio regionale ha votato compatto, all’unanimità. E allora perché invece i consiglieri leghisti non hanno approvato il referendum tra Castiglione delle Stiviere e Solferino? Apparentemente un comportamento contraddittorio. E’ successo che nei mesi scorsi a Solferino (paese della gloriosa battaglia del 24 giugno 1859 in cui con l’aiuto dei francesi di Napoleone III i piemontesi sconfissero gli austriaci nella II guerra d’indipendenza) il Comune avesse già indetto un referendum sia pure puramente consultivo, che però aveva registrato la maggioranza dei No alla fusione del paese (Solferino ha 2.500 abitanti) con il più grosso paese limitrofo (Castiglione delle Stiviere, patria di S. Luigi Gonzaga, ha ben 23 mila abitanti). Quindi i consiglieri leghisti hanno preso la palla al balzo, “se hanno già detto No, il referendum è inutile”. Non l’hanno pensata così gli alleati della maggioranza e tutte le minoranze e quindi anche a Castiglione delle Stiviere e Solferino si voterà in autunno. …

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